Consulenza tecnica - Studio Tecnico Geom. Gunnar Scheel

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Consulenza tecnica

Consulenza Tecnica
Il Consulente Tecnico di Parte è una figura professionale che va assumendo sempre maggiore importanza nei processi civili e, nell'ambito dei procedimenti, le perizie del Consulente rappresentano spesso la chiave di volta dell'intero dibattimento processuale, svolgendo un importante ruolo, specialmente laddove l'esito della Causa è legato alla corretta valutazione di aspetti di natura squisitamente tecnica.
Per queste ragioni, essere rappresentati da un Consulente Tecnico di Parte con capacità e conoscenze adeguate è condizione essenziale per vedere accolte le proprie tesi dal CTU, in primo luogo, e dal Giudice, allo scopo di giungere ad una sentenza favorevole.
In particolare, il Consulente Tecnico di Parte, è l'esperto al quale una delle parti in causa conferisce l'incarico peritale, quale soggetto competente in uno specifico settore, ovvero nel ramo tecnico/scientifico pertinente alla causa stessa. ed ha anche il compito, nell'interesse di una delle parti, di affiancare il Consulente Tecnico di Ufficio, (CTU) nell'espletamento del suo incarico, formulando osservazioni a supporto o critica dei risultati ai quali il Perito del Giudice sarà giunto e provvedendo alla redazione di controdeduzioni nelle quali indicherà le proprie conclusioni.
Nell’ambito del suo operato, il CTP deve rispettare i principi stabiliti dal proprio codice deontologico e gli opportuni criteri di correttezza professionale, legalità e moralità, operando con spirito di autonomia non subordinato alle volontà del legale dal quale ha ricevuto l’incarico.
La configurazione specialistica, propria dell’intervento tecnico cui egli è chiamato, pur essendo di parte, non deve significare assumere un atteggiamento “partigiano” poiché le conoscenze scientifiche sulle quali si fonda il lavoro peritale non possono essere confinanti con un “aggiustamento” della verità che diverrebbe così, inevitabilmente, parziale.
Va sottolineato che, in questo contesto, il Consulente non è un semplice raccoglitore di prove a carico/discarico. La consulenza tecnica, infatti, non è un mezzo di prova, ma serve solo a chiarire i fatti indicati dalle parti.
E' sempre auspicabile che l'avvocato della difesa interagisca con il proprio Consulente Tecnico esprimendogli le sue necessità legali, allo scopo di far coincidere al meglio l'elaborato peritale con gli aspetti di maggior rilevanza giuridica.
Il Consulente, dal canto suo, dovrà informarlo in che misura la verità scientifica e le esigenze giuridiche possano coniugarsi, avviando così uno scambio di vedute intorno alle esigenze reciproche. In pratica l'avvocato ed il consulente trasmetteranno al Giudice la propria visione, parziale, dei fatti.
Nel processo civile il Giudice, a sua volta, nella ricerca della verità, incaricherà, se lo ritiene opportuno, un suo esperto di fiducia, il Consulente d'Ufficio (CTU), che dovrà comunicargli, stavolta in modo imparziale, la sua visione dei fatti.
Al contrario del Consulente Tecnico d'Ufficio, il Consulente di Parte non è tenuto a prestare giuramento ed ha ampia facoltà di accettare, rifiutare o rimettere l'incarico in ogni momento.

Geom. Gunnar Scheel - Iscritto nell'elenco dei consulenti tecnici d'ufficio del Tribunale di Como al n. 1308
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